IMPIANTO DI TRATTAMENTO DEL SECCO NON RICICLABILE
L'impianto di trattamento di Lovadina è nato per la lavorazione di un rifiuto tal quale, da ridurre di volume prima dell'avvio allo smaltimento in discarica.
Successivamente, con la diffusione capillare dei sistemi di raccolta differenziata porta a porta, l'esaurimento delle discariche per rifiuti urbani nel territorio provinciale e la volontà dell'Amministrazione Provinciale di destinare il rifiuto urbano alla termovalorizzazione, sono nate esigenze diverse rispetto al trattamento dei rifiuti.

Perciò Contarina S.p.A. ha scelto di adeguare l'impianto alle nuove necessità del territorio.
Nel corso del 2004 sono terminati i lavori di realizzazione della nuova linea di lavorazione del rifiuto secco non riciclabile per la produzione di CDR (combustibile da rifiuto) sfuso da avviare ad incenerimento con recupero energetico.

Attualmente presso l'impianto arriva tutto il rifiuto secco non riciclabile della provincia di Treviso per un totale di circa 84.000 tonnellate all'anno.
Per quanto riguarda il trattamento delle matrici organiche l'impianto è attualmente fermo. Umido e vegetale raccolti nei comuni del Consorzio Priula, una volta arrivati, vengono trasportati presso impianti di compostaggio.
VISUALIZZA IL CICLO PRODUTTIVO DEL CDR.
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