DISCARICA
LA FASE OPERATIVA
La discarica di rifiuti solidi urbani "La Fossa", gestita da Contarina S.p.A., è situata a Castagnole di Paese, Treviso.
Il sito è stato utilizzato per lo stoccaggio definitivo in un primo tempo di rifiuto tal quale e successivamente di rifiuto secco non riciclabile, proveniente dai comuni che effettuavano la raccolta differenziata.
La discarica è stata il risultato della bonifica ambientale di un sito inquinante pre-esistente, denominato "Cava Marini".
Al termine dei lavori di riattivazione e di bonifica, l'impianto di Paese ha utilizzato una capacità di mc 659.000, occupando un'area di circa 50.000 mq, per un'altezza di 14 m e fino ad una profondità di 14 m dal piano campagna.
LE CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE
Per evitare l'inquinamento della falda acquifera, il fondo è stato impermeabilizzato accoppiando uno strato di Bentonite lamellare e un telo HDPE oltre al sottostante strato argilloso.
Questo strato impermeabilizzante garantisce una durata cento volte superiore a quella richiesta dalle norme di legge.
I pozzi di percolato, realizzati in HDPE rinforzato, sono protetti da un collare di calcestruzzo per evitare deformazioni e adagiati lungo le scarpate per non ostacolare lo scarico dei rifiuti.
LA FASE POST-OPERATIVA
La coltivazione della discarica è terminata il 25 settembre del 2003.
Successivamente sono state realizzate la copertura definitiva e la sistemazione finale con la semina dell'erba e la piantumazione di diverse specie arbustive.
Da gennaio 2006 la discarica è entrata con decreto provinciale nella fase post-operativa che dura 30 anni. Durante questa fase vengono realizzate manutenzioni e realizzati controlli ambientali da parte di un organismo indipendente che monitora, in particolare, le condizioni atmosferiche e la qualità delle acque. Inoltre è stato costruito un impianto di deodorizzazione dotato di un sistema computerizzato per l'abbattimento di tutte le eventuali emissioni maleodoranti.
IL RECUPERO ENERGETICO
I rifiuti all'interno della discarica, in assenza di ossigeno, si degradano naturalmente liberando biogas. Si tratta di un gas combustibile, con un potere calorifico di ca. 4.500 kcal/Nmc, composto per circa il 50% da metano e per la rimanente parte da anidride carbonica, vapore acqueo ed altri gas.
La legge vigente prevede che il biogas venga captato ed utilizzato per la produzione di energia.
Perciò Contarina S.p.A., grazie alla tecnologia MESB-EG di Marcopolo Environmental, ha realizzato nel sito una centrale elettrica. L'impianto è costituito da una rete di captazione del biogas che viene prelevato e convogliato nella stazione di estrazione.
Qui due aspiratori inviano forzatamente il gas ad un motore, passando per un sistema di analisi e di depurazione delle condense e del silicio.
Attualmente la produzione di biogas è in fase calante e quindi funziona un solo motore, capace di produrre circa 800 kW. In precedenza invece funzionavano 2 motori con una produzione di energia elettrica che raggiungeva la potenza di 1.700 kW.
A valle del motore un termoreattore post-combustore innalza la temperatura dei gas di scarico eliminandone le impurità.
La Centrale di Paese è monitorata a distanza per intervenire sulle eventuali anomalie.
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